IL MIO VIAGGIO IN UN FUTURO RECENTE

 

 

Oramai ci ho pensato già un bel pò ed ho deciso: domani mattina programmo la sveglia dopo solo tre cicli e farò il test per sapere se il mio profilo personale e le mie abitudini mi consentono di avere un bel cucciolo di boxer femmina.

E’ da quando sono nato, 41 anni fa, nell’agosto del 2035, che per avere un qualsiasi animale domestico, anche un piccolo acquario di pesci, (obbligatoriamente in questo caso della tua stessa zona), che la Confederazione Europea ha stabilito l’obbligo di sottoporsi ad un test di compatibilità.

Domattina, di buon’ora, mi dedico a questo, prima di andare a studio; io sono un architetto e lavoro a cinque fermate di monorotaia da casa.

Potrei anche farlo dalla mia porzione abitativa, cioè da casa mia, ma preferisco uscire la mattina e godermi il panorama che, molto velocemente, il mio sguardo assonnato attraversa, nei 30 chilometri che la velocissima metropolitana di superficie, per altro gratuita, come tutto il trasporto pubblico, percorre in solo 8 minuti.

Non che prendere un mezzo privato sia estremamente caro, come ai tempi del petrolio, ma mi sono rimaste poche centinaia di chilometri e voglio fare un viaggio in Sardegna a Natale.

Oggi tutto o quasi è regolamentato da leggi che noi stessi cittadini, membri delle varie Confederazioni, votiamo ogni seconda domenica del mese, direttamente esprimendo una preferenza in rete verso il computer centrale; un single come me ha solo 4500 chilometri ogni anno percorribili con mezzi di trasporto, diciamo ‘ad uso privato’.

Io, per esempio, ho una moto elettrica ed una auto sportiva compatta solare.

Certo sportiva è un eufemismo...ora la velocità è regolata dalla stessa strada per mezzo di complicati sensori, che tra l’altro hanno eliminato completamente ogni tipo di incidente tra veicoli o per altre cause dipendenti dal guidatore.

Io stesso mi occupo proprio di mobilità; ma un poco più in grande: progetto, assieme ad altri architetti ed ingegneri, più che altro della regione svizzero-tedesca della Confederazione, le infrastrutture necessarie alla successiva realizzazione di una delle molte città satellite che nascono ogni anno attorno alle grandi metropoli.

Io ho studiato per farlo nel centro dello Stivale, esattamente in quello che un tempo era chiamato, ora impropriamente, ‘regione Lazio’.

Da quando sono definitivamente cadute le barriere interne del ‘vecchio continente’ così come anche nella Confederazione delle Americhe e dei Caraibi o in quella Afro-Asiatica ma anche in quella Australo-Pacifico-Nipponica è tutto cambiato.

A leggere i testi elettronici di storia recente, sembrerebbe decisamente in meglio.

Già elettronici, perchè ora la carta, quella usata fino a ca. 50/60 anni or sono, per i libri e per quello che credo si chiamassero Giornali Quotidiani, non si usa più. A parte quella igenica, una delle poche cose quasi immutate da più un secolo.

Beninteso si può liberamente acquistare ed ottenere, come tutto, entro un’ora al proprio domicilio, ordinandola nella rete. Ma il costo è proibitivo, come tutto ciò che si trasforma da importanti risorse ambientali; ciò al fine di portare a zero ogni tipo di inutile spreco.

Quello che quasi cento anni indietro, nacque come un esperimento nel lontano 1969, per proteggere i dati relativi al genere umano in caso di guerra nucleare totale, all’inizio chiamato Internet, ora è il mezzo di comunicazione di massa più democratico e il più efficiente, oltre che il modo migliore per ordinare merci e scambiare dati ed informazioni.

Oltre che indispensabile per partecipare alla vita politica all’interno delle Confederazioni Continentali, sempre sotto l' attenta supervisione dell’Unione Mondiale delle Confederazioni, organo necessario al controllo ed alla supervisione delle stesse.

La fame, la sete e le guerre, sono, oramai da decenni (ma non da molti), debellate per sempre, con la nascita della Legge Prima della Costituzione Confederale Sovra Nazionale, che regola la distribuzione equa delle risorse.

Ancora adesso, non ostante tutto, sono spesso frequenti strisce video di informazione in rete che ci inducono a riflettere su condizioni passate per noi ora del tutto inaccettabili.

Al fine di non dimenticare.

Siamo sempre umani.

Errori ne facciamo ancora, ma la differenza con il passato è che ora si veleggia a correzione di errore evitando di commettere gli stessi una seconda volta, magari varando una regolamentazione od una legge specifica, ove necessario.

E le masse approvano questo sistema legislativo, proprio perchè sono loro stesse a legiferare, in tempo reale, o quasi.

La stessa criminalità è ora quasi inesistente, non fosse altro per il modo di passare ogni transazione in danaro, telematicamente e direttamente sul chip impiantato all’interno di ogni singolo individuo.

Praticamente impossibile da duplicare.

Ridistribuendo le ricchezze del pianeta si sono verificati eventi che sono andati ben oltre le più rosee previsioni.

Per esempio non esistono più forme di terrorismo, scomparso anche grazie alla tanto discussa norma conosciuta come privatizzazione delle religioni.

Di cosa si tratta: è molto semplice, sono stati aboliti tutti i luoghi di culto, (di ogni culto), comprese le chiese cattoliche e lo stesso Stato del Vaticano, dopo l’enorme scandalo che lo vide protagonista su scala planetaria....beh, questo non dovreste averlo dimenticato davvero.

D’altro canto si è fatta tutti (o quasi) una riflessione: dio, sempre se esiste è all'interno di ognuno di noi, quindi...una relazione da esercitare in forma strettamente privata.

Quello che invece è ancora un problema è il recupero delle condizioni ottimali riguardo all’ambiente, dopo i danni fatti senza alcuna pre-visione del futuro, anche immediato, dalle generazioni precedenti la nostra.

Considerato l’enorme aumento delle temperature medie, dovuto, come ora si sa per certo, anche ad un normale ciclo terrestre e solare, l’acqua è ancora oggi razionata, ma sufficiente.

Ci siamo abituati ad avere temperature massime di 30 gradi C° già dai primi giorni di marzo e devo dire che, visto che sono stabili fino a tutto ottobre, la maggior parte di noi la vive con una percezione positiva e piacevole che ci avvicina, almeno con la fantasia, ai paradisi tropicali, oramai quasi irragiungibili ai più, dati i proibitivi costi degli aereomobili ad impulso.

A proposito di cicli, ora, ma già da 60 anni, per superare la concorrenza da parte delle Aziende Private e Statali di quelle che erano Cina e India, ci siamo tutti abituati a lavorare 60 ore a settimana e si dorme un pò meno, solo 4 cicli da 90 minuti, o multipli a scendere se occorre più tempo per noi.

Gli studiosi dei disturbi correlati alla scarsezza presunta del sonno riposato, hanno dimostrato che 6 ore sono sufficienti a tutti gli adulti produttivi, senza alcuna controindicazione, anzi sono spariti tutti i disturbi del sonno.

Ora si dorme meno, ma meglio.

Fino alla maggiore età (23 anni), però si è dispensati, sempre se ciò non altera il rendimento nello studio (ora obbligatorio fino al conseguimento della ‘laurea’), o ancor peggio dello sport.

Già perchè ora, nella prima fase della vita, molto ruota intorno alle discipline sportive, tutte gratuite, obbligatorie, ma scelte dal singolo, dopo i risultati degli studi relativi ai disturbi del comportamento legati all’assenza di movimento e ai tempi (fino a ca. 40/50 anni fa) all’assenza di sane abitudini e corrette regole alimentari.

Ma tanto sport è necessario anche perchè si sono moltiplicati gli eventi ad esso legati, per esempio ora campionati confederali e olimpiadi si svolgono ogni anno e sempre in una diversa Confederazione.

Ora il p.h.i. (personal health index – l’indice personale del tuo stato di salute), è controllato settimanalmente ed influisce sulla gestione personale del tempo libero.

Oltre che determinante per il calcolo del reddito e molto più importante, indispensabile per costituire una famiglia (dando per scontato che si è superati i numerosissimi test relativi).

Ora si mangia soltanto cibo regionale (della tua latitudine) e stagionale, cucinato in modo tradizionale per più di un motivo.

Il primo è legato all’economia dei trasporti ed è oramai ovvio, il secondo è relativo agli studi che ci hanno portato a sconfiggere a tavola quasi tutte le moderne patologie, importanti e non, tutte determinate dall’alimentazione scorretta e/o eccessiva e dall’assenza di movimento.

Sono questi fattori che ci hanno portato, ad oggi, ad una attuale aspettativa di vita media, oramai in tutto il globo, di oltre 105 anni.

Si perchè i centenari, che ora non ‘fanno più notizia’ sono la norma, lavorando tutti fino a 75 anni è per lo più cosa normale.

Dopodichè ci si ritira dove si vuole, senza limiti confederativi, tutto a spese della propria regione.

I compensi per l’attività del singolo a partire dalla nascita della Costituzione Confederale, sono pressochè livellati, tranne per i piccoli imprenditori, che, ancora oggi, si assumono più rischi dei dipendenti confederali, al momento la maggior parte dei lavoratori.

Le multinazionali sono poche, ma esistono ancora, anche se tutti i loro prodotti e/o servizi devono superare una lunga serie di test per evidenziarne lati positivi ed eventuali carenze e/o incompatibilità con la salute del singolo o con l’ambiente.

Ovviamente tutti i loro proventi vengono reintrodotti nelle varie economie confederali relative ed usati per il sociale e per la ricerca.

Così io vedo il pianeta alla fine del XXI° secolo.

 

edoardo chioni

 

dodo@rmnet.it